
Contributi consortili di bonifica: la sindaca Manta sta con i vessati cittadini-contribuenti o con il Consorzio vessatore?!?
2 Aprile 2025Mentre scrivo un articolo, mi collego (per evadere un po’) a facebook che subito “mi sbatte in faccia” un post pubblicato da Laura Manta dal titolo “Consorzio di Bonifica”.
Lo leggo e costernato mi chiedo (scusate la sincerità) … “ma questa è normale, ragiona o fa politica solo per ripicche e dispetto?!?”.
Lo riporto di seguito in modo che tutti lo possano leggere.
Una mozione, presentata dal consigliere Cristian Casili ed approvata dal massimo Organo regionale, che chiede alla Giunta la sospensione delle cartelle consortili, avrebbe per questa pseudo-sindaca (come altro definirla?) “creato false aspettative e la divulgazione di notizie inesatte” (la qual cosa è assolutamente falsa perché tutti i giornali, compreso il suo odiato infoCollepasso.it, hanno riportato anche le prese di posizione dell’Esecutivo regionale).
Sposando poi acriticamente le dichiarazioni dell’assessore Pentassuglia, secondo cui la Giunta regionale non può sospendere le cartelle, la “maestrina” pontifica e scrive che (riporto testualmente, compresi gli errori) “il provvedimento per come proposto dai firmatari dellla mozione e per come votato è infatti INAPPLICABILE perche’ contrario alla legge” e aggiunge: “Nulla di fatto dunque su un tema sensibile e caro a tutti i cittadini che non merita alcuna strumentalizzazione”
Che proprio lei, dopo le note performances astiose, strumentali, diffamatorie e demagogiche in quel di Casarano parli di “strumentalizzazione” è proprio il colmo e fa ancora molto riflettere!
Intanto, non sa la Manta che la Giunta regionale già nel passato, anche con il governo di centrosinistra guidato da Vendola, aveva sospeso le cartelle consortili?!? L’atto di Vendola era “contrario alla legge”? Né Vendola né altri assessori regionali sono stati mai, però, perseguiti per questo.
Il provvedimento del Consiglio regionale, scaturito da una mozione del consigliere Casili approvata dai consiglieri del M5S, di centrodestra e persino da tre Pd, non è assolutamente “contrario alla legge”.
Anzi è coerente con quanto previsto dal recente D. Lgs. 24.3.2025, n. 33 “Testo unico in materia di versamenti e di riscossione” che all’art. 119 prevede: “Se si verificano situazioni eccezionali, a carattere generale o relative a un’area significativa del territorio, tali da alterare gravemente lo svolgimento di un corretto rapporto con i contribuenti, la riscossione può essere sospesa, per non più di dodici mesi, con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze”.
La corretta interpretazione e applicazione di questa norma nel caso delle cartelle consortili viene rilevata anche da qualche giornale on line che interpreta persino in maniera diversa le confuse dichiarazioni dell’assessore Pentassuglia e smentisce le dichiarazioni farneticanti della Manta.
Scrive, ad esempio, un giornale regionale: “A rafforzare la legittimità della mozione è arrivata anche una dichiarazione dell’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, che ha ricordato come il tributo possa essere sospeso, in casi specifici, per un periodo massimo di dodici mesi, previo decreto del Ministero dell’Economia” (cliccare su articolo).
Probabilmente la Manta non ha nemmeno letto la mozione approvata, che è ben congegnata ed articolata e chiama alle proprie responsabilità sia la Giunta regionale che il Governo nazionale, per cui sarebbe opportuna una convergenza dei partiti salentini sia di centrosinistra che di centrodestra su un problema, che assume ora natura e scelte squisitamente politiche, così sentito dai cittadini del Salento.
Una sindaca seria, che ha cuore gli interessi dei suoi cittadini, invece di recarsi a Bari con la fascia tricolore per difendere le ambizioni elettorali di pochi sindaci, bene farebbe ad andare a Bari con altri sindaci e fasce tricolori per chiedere alla Giunta regionale di recepire la mozione approvata a maggioranza dal Consiglio regionale, grazie anche al voto determinante di tre consiglieri regionali del suo stesso partito, il Pd.
Obnubilata dalla rabbia e dall’astio personale contro il consigliere regionale Cristian Casili, al quale invece dovrebbe essere grata per motivi a lei ben noti, da ripicche e narcisismo patologico, la Manta non riesce nemmeno a capire che questo era il momento giusto per “redimersi” e rappresentare finalmente le attese dei cittadini, stare accanto alle loro giuste rivendicazioni ed esprimersi con nettezza a loro favore contro un Consorzio di Bonifica che esige un balzello ingiusto senza dare in cambio alcun servizio e persino in contrasto con la legge regionale. Un balzello che è – quello sì – “contrario alla legge”.
Scrivevo ieri, ironicamente, che Laura Manta si comporta talora come una “somma “maestrina” acculturatasi politicamente a Creta nei tenebrosi labirinti del Minotauro (corpo di uomo e testa di toro)”… non tutti forse ne hanno colto il senso.
A parte l’aggettivo poco qualificativo che potrebbe derivare dal nome Creta, la verità è che – iniuria absit verbis – questa sindaca rassomiglia e si comporta talora proprio come un “Minotauro”, corpo umano e testa di toro… e si sa che i tori attaccano istintivamente e a testa bassa quando nelle arene gli si pone di fronte un drappo rosso!
Il consigliere regionale Casili e i Cinque Stelle rappresentano per la Manta il suo “drappo rosso” e, come un toro scatenato, perde il lume della ragione, attacca a testa bassa, anche quando è nel torto, e scrive stupidaggini senza rendersi conto del senso del ridicolo cui va incontro.
Ritorna in te, Laura Manta, e se conservi ancora qualche fondamentale principio e briciolo di sinistra, schierati nettamente, al di là delle “manfrine” delle “alte sfere” regionali e nazionali, con il tuo popolo e con i cittadini vessati da balzelli ingiusti e “contrari alle legge”… vai a Bari con altri sindaci e la fascia tricolore, difendi e sostieni la mozione del consigliere Casili, approvata dal massimo Organo rappresentativo della Regione Puglia, anche – ripeto – da tre consiglieri del tuo stesso partito!
Pantaleo Gianfreda